Cluedo


Cluedo è probabilmente il più famoso gioco di società logico-investigativo al mondo, ma pochi sanno la storia curiosa di questo gioco.

Con questo scritto cerchiamo di far luce sulla storia italiana del popolare gioco da tavolo poliziesco CLUEDO. 

Il gioco apparve in Inghilterra nel lontano 1948, immesso sul mercato dalla Waddington; era stato però creato quattro anni prima da Anthony Pratt. Per non dilungarci troppo con la descrizione del gioco, visto che non è propriamente quello che ci interessa, diremo che i giocatori devono scoprire chi, in quale stanza e con quale arma ha ucciso il dottor Black. I giocatori con i loro segnalini percorrono un tavoliere che rappresenta il pianterreno di una casa tipicamente britannica.
La prima traccia del gioco in Italia che si è trovata risale al periodo che va dal 1959 al 1961. Detto periodo corrisponde alla messa in onda della RAI del programma Giallo Club "Invito al Poliziesco", nel quale compariva il tenente Sheridan. Poiché da sempre innumerevoli giochi da tavolo sono nati proprio da successi televisivi, esce sul mercato GIALLO CLUB, la ditta è la Mario Clementoni di Pesaro. Il gioco è praticamente CLUEDO con alcune varianti rispetto all'originale inglese (per esempio, le armi non sono sei), probabilmente per problemi di copyright.

Nelle varie edizioni del torneo Giocatore dell'Anno, è capitato che alcuni giochi siano stati lievemente modificati per accentuarne le componenti agonistiche: anche CLUEDO ha subito quindi qualche piccola modifica, come spiegato di seguito, che vi invitiamo a sperimentare anche a casa, dato che aggiunge senz'altro qualcosa a un gioco che già di per sé è molto piacevole.