Perché la Smafera? Tra i tanti nomi del microcosmo della comunità onanese, anche la strega che abita le grotte - fin dall'epoca etrusca fedele custode di storie e leggende - ha conservato nei secoli una umanizzata identità, segno di continua convivenza. Soffia ceneri policrome di vulcano, assume misteriose sembianze, porta con sè profondi segreti. La sua Grotta, posta in contrada la Bandinella, a pochi metri dal confine con la Toscana, narra di un vero tesoro rinvenutovi e di ceffoni che le ombre, da sempre, generosamente distribuiscono agli indesiderati truffaldini.

Donna altera, elegante, corteggiatrice, intrigante, la Smafera è presente nella lingua siciliana quanto toscana, veneta, umbra. E così il mistero ci offre la possibilità di farla tornare a vivere tra noi scovandone le tracce nel suo Tempio dove una pignatta sta in ebollizione: dentro, i prodotti della sua terra! … e a tavola tante varianti della sua buona minestra.